Bonus 2026: arrivano 1.000 euro ai richiedenti ma devi farlo di corsa: Stanno finendo
Scopri come ottenere gli ultimi 1.000 euro del Bonus Studenti 2026 con la Carta della Cultura e del Merito. Requisiti e scadenze per non perdere l’occasione irripetibile.
Questa opportunità, che si appresta a svanire dal panorama delle misure di sostegno, è rivolta a coloro che soddisfano precise condizioni. Innanzitutto, è richiesta la residenza in Italia o, per i cittadini extracomunitari, il possesso di un permesso di soggiorno valido. Per la Carta della Cultura Giovani, l’agevolazione spetta ai ragazzi provenienti da nuclei familiari con un ISEE non superiore a 35.000 euro. La Carta del Merito, invece, è un riconoscimento esclusivo per chi ha conseguito il diploma di maturità con una votazione di 100 su 100, e lo ha fatto entro il compimento del diciannovesimo anno di età. È fondamentale sottolineare che solo chi risponde ad entrambi i criteri può ambire a cumulare i due bonus, ottenendo così l’importo massimo disponibile.
Come richiedere e utilizzare i contributi: procedure e scadenze inderogabili
Richiesta e uso dei contributi: procedure e scadenze inderogabili.
Accedere ai benefici previsti per il 2026 è stato reso quanto più semplice possibile, per consentire al maggior numero di studenti idonei di sfruttare questa ultima occasione. Gli interessati dovranno unicamente provvedere alla registrazione su una piattaforma digitale dedicata. Tale portale, oggetto di un aggiornamento, sarà disponibile a partire dal 31 gennaio 2026, pronto ad accogliere le domande.
Per completare la procedura di accesso e identificazione, è indispensabile l’utilizzo dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o della Carta d’Identità Elettronica (CIE), strumenti ormai standardizzati per l’interazione con i servizi della pubblica amministrazione. Una volta finalizzata la registrazione, il sistema procederà all’attivazione automatica di un portafoglio digitale personale. È da qui che sarà possibile generare i buoni elettronici necessari per l’acquisto di una vasta gamma di prodotti e servizi culturali.
Questi buoni offrono una grande flessibilità: possono essere spesi sia presso esercenti fisici, come librerie, musei o cinema, sia attraverso piattaforme online che hanno aderito all’iniziativa. È cruciale prestare la massima attenzione alle scadenze: la richiesta dei contributi dovrà essere inoltrata entro il 30 giugno 2026. Successivamente, le somme accreditate dovranno essere utilizzate entro e non oltre il 31 dicembre 2026. Il mancato rispetto di queste date comporterà la perdita definitiva del diritto al bonus, rendendo vano ogni tentativo successivo.
Il futuro delle agevolazioni: cosa cambia dal 2027 con il nuovo Bonus Valore Cultura
Bonus Valore Cultura: le novità dal 2027 per le agevolazioni culturali.
Il 2027 segnerà un punto di svolta per il sistema di agevolazioni culturali destinate ai giovani. L’attuale configurazione, con la possibilità di cumulare la Carta della Cultura e la Carta del Merito, lascerà spazio a un nuovo sistema: il Bonus Valore Cultura. Questa nuova misura sarà integrata direttamente con la Carta Giovani Nazionale e introdurrà modifiche significative ai criteri di accesso.
A partire dal 2027, non saranno più richiesti requisiti legati alla situazione economica del nucleo familiare, come l’ISEE, né ai risultati scolastici eccezionali ottenuti all’esame di maturità. In pratica, il solo possesso del diploma sarà sufficiente per accedere al beneficio, ampliando considerevolmente la platea dei potenziali beneficiari. Tuttavia, questa semplificazione comporterà anche l’eliminazione della possibilità di sommare due diverse agevolazioni, come avviene attualmente. Di conseguenza, il doppio contributo da 1.000 euro diventerà un ricordo, lasciando il posto a un sistema più inclusivo ma con importi che, presumibilmente, saranno ridotti.
Al momento, l’importo esatto che spetterà ai giovani diplomati dal 2027 in poi non è stato ancora definito. Il governo ha stanziato un fondo di 180 milioni di euro per finanziare questa nuova iniziativa, una dotazione inferiore di dieci milioni rispetto a quella prevista per il 2026. Tutti i dettagli operativi, inclusi gli importi specifici e le precise modalità di erogazione, saranno stabiliti da un apposito decreto attuativo che dovrà essere emanato entro il 30 novembre 2026. Questo rende il 2026 l’ultima effettiva occasione per massimizzare il beneficio culturale, prima che il nuovo sistema entri definitivamente a regime e le regole cambino per tutti.
