Tivoli: 12 ore senza telefono per colpa di un incendio
#NLTivoli #NLCronaca – Dodici ore di blackout delle linee telefoniche, in tilt le comunicazioni in buona parte di Tivoli tra sabato pomeriggio e domenica mattina. Un incendio nella cabina Telecom di viale Trieste ha interrotto le linee fisse, internet ed anche la rete mobile, visto che sul tetto del palazzo sono state installate delle antenne […]
#NLTivoli #NLCronaca – Dodici ore di blackout delle linee telefoniche, in tilt le comunicazioni in buona parte di Tivoli tra sabato pomeriggio e domenica mattina. Un incendio nella cabina Telecom di viale Trieste ha interrotto le linee fisse, internet ed anche la rete mobile, visto che sul tetto del palazzo sono state installate delle antenne della Tim. Il lungo blackout è stato causato dall’interruzione della corrente elettrica, necessaria per far lavorare i vigili del fuoco. A chiamare i soccorsi, e ad accorgersi per primi dell’incendio, sono stati i negozianti accanto allo stabile.
L’incendio è divampato verso le 15.30 nel locale che ospita le batterie di emergenza della struttura. La causa, probabilmente, è da ricercare in un cortocircuito e forse le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno contribuito.
Le operazioni di spegnimento sono state molto lunghe per colpa, dapprima, del denso fumo nero che non permetteva ai vigili di avvicinarsi al locale dove si era sviluppato il rogo. Poi, una volta raggiunto l’incendio, le batterie sono state subito spente ma, a causa del protrarsi del cortocircuito, le fiamme si riaccendevano subito. Per questo motivo è stato necessario attendere che le grandi batterie, installate per garantire il servizio in caso di blackout elettrici, consumassero la carica. Dal sabato pomeriggio, così, le linee telefoniche sono state riattivate solo domenica mattina tra le 6 e le 8.
Sul posto sono intervenuti, oltre agli operati della Telecom ed ai carabinieri della compagnia di Tivoli, tre mezzi dei vigili del fuoco. Oltre all’autobotte del distaccamento di Villa Adriana, sono intervenuti anche un furgone con l’attrezzatura necessaria per ricaricare le bombole degli autorespiratori, indispensabili ai vigili per lavorare nei locali pieni di fumo, ed una jeep equipaggiata con una speciale ventola, un “estrattore di fumo”, usata per diradare la densa coltre.

