Una partita di calcio poteva finire in tragedia, paura per il Monterotondo
Tragedia sfiorata durante una partita di calcio, al Fausto Cecconi di Monterotondo una partita di Eccellenza poteva finire male per un giovane calciatore. Il difensore del Monterotondo, impegnato nella sfida contro il Real Monterosi, Alessio Benda a metà del primo tempo è svenuto in campo dopo uno scontro di gioco con il proprio portiere. I […]
Tragedia sfiorata durante una partita di calcio, al Fausto Cecconi di Monterotondo una partita di Eccellenza poteva finire male per un giovane calciatore. Il difensore del Monterotondo, impegnato nella sfida contro il Real Monterosi, Alessio Benda a metà del primo tempo è svenuto in campo dopo uno scontro di gioco con il proprio portiere. I 5 minuti in cui il calciatore è rimasto privo di sensi sono sembrati anni per l’intero stadio, poi con l’ambulanza Benda è stato trasportato al vicino ospedale dove è stato ricoverato.
I giocatori del Monterotondo, poi, hanno deciso di sospendere la gara anche se gli avversari hanno protestato. Ora sarà la giustizia sportiva a decidere sull’incontro che potrebbe essere rigiocato o potrebbe assegnare la sconfitta a tavolino per 0 – 3 al Monterotondo.
“Viste le condizioni – hanno spiegato con una nota dal Monterotondo – in cui versava il nostro giocatore dopo il trauma riportato in seguito alla caduta a terra, la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza, visibilmente scossi dall’accaduto e preoccupati per le condizioni di salute del compagno, hanno maturato la decisione abbandonare il terreno di gioco per poter raggiungere l’ospedale. Comunicata la volontà di abbandonare il terreno di gioco all’arbitro e alla squadra avversaria, siamo rimasti spiacevolmente colpiti dall’atteggiamento della dirigenza del Real Monterosi per la quale non c’erano le condizioni per la sospensione della gara”.

