Tap e Go a Roma | Quintuplicati gli utenti sugli autobus grazie al contactless: la rivoluzione che funziona
ATAC Roma (Wiki) - Notizialocale
Una piccola rivoluzione silenziosa, salita a bordo degli autobus romani senza rumore ma con un impatto evidente. Il sistema Tap&Go, basato sul pagamento contactless direttamente a bordo, è diventato oggi il simbolo della strategia digitale di Atac e della lotta all’evasione tariffaria, una delle criticità storiche del trasporto pubblico capitolino. Nato sulle linee della metro e poi esteso ai mezzi di superficie nel 2022, ha rapidamente modificato le abitudini dei passeggeri, offrendo praticità, velocità e un’alternativa concreta ai biglietti cartacei tradizionali.
L’installazione dei nuovi validatori anche nella parte posteriore degli autobus ha rappresentato il vero punto di svolta: più accessi, meno affollamenti in salita, maggiore comodità e soprattutto meno scuse per viaggiare senza biglietto. Con questa semplice innovazione, il servizio ha registrato una crescita verticale, che ha portato Tap&Go a diventare una delle modalità di pagamento più utilizzate sia da residenti sia da pendolari e turisti.
Numeri in forte crescita: tap quintuplicati e 13 milioni di viaggiatori unici
I dati raccontano quanto il sistema sia stato recepito dal pubblico. I tap giornalieri, dai 24.500 registrati nel 2022, sono saliti agli attuali 115.000, con punte che oltrepassano i 175.000 in una sola giornata. Una crescita che non riguarda solo l’uso momentaneo, ma anche la platea degli utenti: i viaggiatori unici sono passati dai 3 milioni dell’ottobre 2023 ai 13 milioni dell’ottobre 2025, un dato che segna un vero cambio di passo nella mobilità capitolina.
Il biglietto più acquistato attraverso Tap&Go resta il BIT, il titolo singolo da 100 minuti, che oggi rappresenta il 46% delle vendite complessive dei ticket occasionali. Il dato conferma come il pagamento “al volo”, con carta o dispositivo contactless, sia ormai diventato la modalità preferita da chi si muove quotidianamente sui mezzi Atac o arriva in città per brevi soggiorni.
A commentare i risultati è l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, che sottolinea come Tap&Go sia un servizio “profondamente apprezzato dai cittadini perché migliora l’accessibilità, semplifica l’esperienza di viaggio e consente di recuperare una parte dell’evasione legata alla scarsa distribuzione dei punti vendita tradizionali dei BIT cartacei”. Un’affermazione che fotografa perfettamente il ruolo strategico del contactless nell’equilibrio economico del TPL.

Un modello europeo: praticità, controlli più efficaci e un futuro sempre più digitale
In una città dove la mobilità resta una delle sfide più complesse, Tap&Go non è solo una soluzione comoda ma un alleato tecnologico che sta contribuendo a ridurre uno dei problemi cronici del trasporto pubblico: viaggiare senza biglietto. Con la validazione immediata e tracciabile, l’evasione diventa più difficile e i controlli più efficienti, mentre cresce la consapevolezza tra gli utenti sull’importanza di pagare il proprio viaggio.
L’esperienza contactless avvicina Roma alle grandi capitali europee, dove queste tecnologie sono già da anni parte integrante del sistema dei trasporti. Nel nuovo scenario digitale, l’obiettivo è ampliare ulteriormente la copertura dei mezzi, potenziare i validatori e integrare Tap&Go con nuovi servizi digitali, dai pagamenti multimodali fino alla personalizzazione dell’esperienza utente.
L’esplosione dei numeri conferma che la strada è tracciata. Con 115mila tap al giorno, un mercato che cresce e un’evasione che arretra, Tap&Go si impone come uno dei pilastri del rinnovamento del TPL romano. Una tecnologia semplice che ha cambiato radicalmente il modo di salire a bordo: basta avvicinare la carta, sentire il “bip” e partire, contribuendo a un sistema più moderno, sostenibile e vicino agli standard europei.
