Natale a Roma 2025 | Arriva l’albero a Piazza del Popolo: quanto è costato e quando verrà “acceso”
Albero di Natale (Pexels) - NotiziaLocale
Per il terzo anno consecutivo sarà piazza del Popolo – e non piazza Venezia – a ospitare il grande albero di Natale di Roma. La scelta è legata ai lavori in corso per la nuova stazione della metro C, che hanno trasformato piazza Venezia in un cantiere permanente e spostato il cuore delle celebrazioni natalizie qualche centinaio di metri più a nord. L’accensione è fissata, come da tradizione, per il giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre, con uno show luminoso che il Campidoglio punta a trasformare in un evento di forte richiamo mediatico e turistico.
Il Comune, forte del successo di presenze registrato lo scorso anno, conta su una partecipazione ancora maggiore per il Natale 2025, complice anche il traino del Giubileo. A fornire l’albero sarà di nuovo la ditta “Rattiflora Sas” di Como, già incaricata nel 2023, scelta che il Campidoglio ha motivato con la soddisfazione per il risultato ottenuto e con la possibilità, prevista dal Codice degli appalti, di procedere in deroga tramite affidamento diretto per importi sotto soglia comunitaria.
Un abete nordmanniana alto 20 metri, 100mila led d’oro e una grande accensione-show
Il nuovo albero di Natale sarà un Abies nordmanniana, l’abete del Caucaso che cresce naturalmente nell’area del Mar Nero ma è molto utilizzato in Europa meridionale per scopi ornamentali. Si tratta di un esemplare alto almeno 20 metri, con una chioma fitta pensata per ospitare decorazioni di grande impatto scenico. Sui rami verranno appese palle dal diametro di 30 centimetri, mentre l’intera struttura sarà avvolta da una trama di luci calde.
L’installazione inizierà tra il 3 e il 4 dicembre, in modo da garantire tutto il tempo necessario per il montaggio, la messa in sicurezza e la decorazione dell’albero in vista della serata dell’8 dicembre. In quell’occasione, è previsto il tradizionale momento di accensione pubblica, trasformato negli ultimi anni in un vero e proprio spettacolo, con musica, countdown e una forte esposizione sui social, dove i video dell’albero illuminato entrano rapidamente tra i contenuti più condivisi del periodo natalizio romano.
Le luminarie saranno composte da circa 100mila led color oro a luce calda, pensati per creare un effetto elegante e coerente con il contesto monumentale di piazza del Popolo. A completare l’allestimento ci sarà un basamento scenografico, necessario sia per motivi di sicurezza, sia per integrare l’albero nel disegno complessivo della piazza. L’obiettivo dichiarato è duplice: offrire ai residenti un simbolo natalizio riconoscibile e, allo stesso tempo, costruire un elemento di forte attrattività turistica in una stagione che per Roma è sempre più strategica.
Quasi 280mila euro tra albero e luci: fondi giubilari e affidamento sotto soglia
Il capitolo che ha acceso maggiormente l’attenzione è quello dei costi. Nel complesso, il nuovo albero di Natale di piazza del Popolo arriverà a una spesa di 279.380 euro, coperta interamente dai fondi stanziati per il Giubileo 2025. La cifra è suddivisa tra due affidamenti distinti, entrambi sotto la soglia comunitaria, effettuati tramite la piattaforma MePA, che consente alle pubbliche amministrazioni acquisti diretti da fornitori abilitati.
Per l’albero vero e proprio – taglio, fornitura, trasporto, posizionamento e manutenzione per tutta la durata delle festività – la ditta Rattiflora Sas percepirà 126.880 euro IVA inclusa. La voce più consistente riguarda però l’impianto di illuminazione: alla società Blunotte Eventi Srl, anch’essa della provincia di Como, è stato affidato l’incarico per il posizionamento delle luci, la realizzazione del basamento e la gestione della manutenzione e del corretto funzionamento dei led durante tutto il periodo natalizio, per un importo di 152.500 euro IVA inclusa.
Resta tuttavia aperto, come spesso accade in questi casi, il dibattito sull’opportunità della spesa. Se da un lato l’amministrazione rivendica la scelta come investimento su decoro urbano, immagine internazionale e ritorno economico indiretto, dall’altro non mancano le voci critiche che invitano a confrontare i quasi 280mila euro destinati all’albero con altre priorità cittadine, dai servizi sociali alla manutenzione ordinaria. In ogni caso, l’8 dicembre, tra le luci oro e i led caldi, piazza del Popolo tornerà a essere il palcoscenico del Natale romano, con un albero destinato a diventare, nel bene e nel male, uno dei simboli più fotografati e discussi delle festività 2025.
