Il Ministero della Salute avverte: chi imposta la temperatura del frigo così butti tutta la spesa | Carne e verdura sono i primi
Temperatura del frigo-Notizialocale.it (Fonte: Pexels)
Secondo l’opuscolo ufficiale del Ministero della Salute sull’uso corretto del frigorifero, anche un solo grado oltre la temperatura consigliata può compromettere la conservazione di carne, pesce, latte e verdure, accelerandone il deterioramento.
Il frigo è l’elettrodomestico che usiamo di più, ma anche quello che spesso impostiamo in modo errato. Una temperatura non adeguata può vanificare la freschezza dei prodotti appena acquistati, ridurre la durata degli alimenti e, nei casi peggiori, favorire la proliferazione di batteri. Il Ministero chiarisce che «la catena del freddo domestico è fondamentale quanto quella industriale»: basta una piccola variazione per alterare completamente la qualità del cibo.
Molti consumatori si affidano alle impostazioni predefinite o alle tacche del selettore, spesso imprecise. Il Ministero raccomanda controlli periodici con un termometro interno, perché la sensazione di “freddo” non è sufficiente a valutare la reale temperatura del vano.
La temperatura giusta per non rovinare gli alimenti freschi
Il Ministero della Salute indica come temperatura ideale del frigorifero una fascia compresa tra 0 °C e 4 °C. Superare i 5 °C significa esporre la spesa fresca a un deterioramento più rapido. Carne e pesce, che sono i più sensibili, iniziano a perdere qualità già dopo poche ore se la temperatura sale anche solo di 1 grado oltre il limite.
Verdure a foglia, formaggi freschi e latte sono altre categorie a rischio: per mantenerli integri è necessario posizionarli nelle zone più fredde e verificare che non vengano mai stipati troppo, impedendo la corretta circolazione dell’aria. Mantenere temperature costanti non è una semplice abitudine, ma un requisito di sicurezza alimentare.

Gli errori più comuni che favoriscono la proliferazione batterica
Una delle cause più frequenti è l’inserimento di cibi ancora caldi, che innalzano la temperatura interna e creano condensa. Altro errore è aprire lo sportello troppo spesso o lasciarlo aperto a lungo: ogni apertura fa salire immediatamente la temperatura, obbligando il frigo a un lavoro intenso per ristabilirla.
Il Ministero ricorda anche di evitare il sovraffollamento: un frigo troppo pieno rende impossibile mantenere un freddo uniforme. Allo stesso modo, la scarsa pulizia dei ripiani favorisce lo sviluppo di muffe e batteri. Un utilizzo corretto permette di evitare sprechi e soprattutto di proteggere la salute della famiglia, garantendo che gli alimenti mantengano integrità e sicurezza fino al consumo.
