Metro B Roma | Ecco 6 nuove stazioni: tempi, costi e i dettagli chiave
La metro B di Roma si prepara a un’espansione storica. Scopri le sei nuove stazioni previste, le due tratte del prolungamento e quanto tempo occorrerà per completare l’opera. Una rivoluzione per i trasporti romani.
La Capitale si appresta a vivere una significativa trasformazione nel proprio sistema di trasporto pubblico. La linea B della metropolitana di Roma, infatti, sarà interessata da un ambizioso progetto di prolungamento che prevede l’aggiunta di ben sei nuove stazioni. L’iniziativa, con un costo complessivo stimato di circa 1,5 miliardi di euro, promette di estendere notevolmente la copertura del servizio, raggiungendo aree attualmente meno servite.
La notizia del via libera è giunta il 31 dicembre 2025, quando la giunta Gualtieri ha ufficialmente chiuso il dossier relativo al prolungamento della linea B, presentando il “Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali” (Docfap). Sebbene la data di inizio dei lavori non sia ancora stata definita, le stime indicano un periodo di cinque anni per il completamento dell’intera opera una volta che i cantieri saranno avviati. Il prossimo passo cruciale per Campidoglio e Roma Metropolitane sarà la preparazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (Pfte), un documento preliminare indispensabile per valutare la realizzabilità, la sicurezza e la convenienza dell’intervento, e per ottenere i necessari finanziamenti governativi. Il prolungamento sarà articolato in due macro-tratte, ognuna delle quali introdurrà tre nuove fermate, ridisegnando la mappa della mobilità urbana romana.
La prima tratta: da Rebibbia a Casal Monastero

La prima tratta: il percorso da Rebibbia a Casal Monastero.
Il progetto di espansione della linea B prevede che la prima delle due tratte si estenda da Rebibbia fino a Casal Monastero. Questo segmento, lungo 3,9 chilometri, sarà realizzato con “talpe” meccanizzate e includerà tre nuove fermate: San Basilio, Torraccia e Casal Monastero, pensate per servire zone densamente popolate.
La stazione di San Basilio sarà posizionata strategicamente con un accesso nello spartitraffico centrale tra via Recanati e via Morrovalle, estendendosi fino all’intersezione con via Fiuminata e via Treia. Questa scelta mira a garantire un facile accesso per i residenti del quartiere, ottimizzando i flussi di passeggeri.
Proseguendo, la fermata di Torraccia verrà collocata direttamente davanti allo svincolo del Grande Raccordo Anulare (GRA) di via Belmonte in Sabina, al di sotto dell’area spartitraffico tra via Francesco Calasso e via Giuseppe Cappi. La stazione di Casal Monastero sarà situata in prossimità degli svincoli del Raccordo, verso via Belmonte in Sabina, sotto le due rotatorie stradali. Quest’ultima stazione sarà un polo di interscambio: è prevista la realizzazione di un vasto parcheggio da 110 mila metri quadri, capace di ospitare fino a 2.800 auto su tre livelli, oltre a 20 stalli per gli autobus e una pista ciclabile.
La seconda tratta: da Casal Monastero a Setteville
Il percorso della seconda tratta, da Casal Monastero a Setteville.
Dopo il primo prolungamento, la linea B continuerà la sua estensione con la seconda tratta, che collegherà Casal Monastero al nuovo capolinea di Setteville. Questo segmento aggiuntivo avrà una lunghezza di 4,1 chilometri e vedrà l’aggiunta di altre tre stazioni cruciali: Tecnopolo tiburtino, Settecamini e Setteville. Il progetto prevede anche la realizzazione di un deposito e un nodo di scambio essenziale per l’efficienza del servizio.
La stazione Tecnopolo tiburtino sorgerà in un’area agricola, tra via Civiltà delle Macchine e via del Casale Bonanni. Questa scelta mira a servire un’area con potenziale sviluppo di poli lavorativi e residenziali. Proseguendo, la fermata di Settecamini verrà localizzata a sud di via Tiburtina, vicino alla rotatoria che interseca via Rubellia e via Colli sul Velino, facilitando l’accesso per i residenti.
Il nuovo capolinea, la stazione di Setteville, sarà realizzata lungo via Tiburtina, in prossimità della rotatoria con via della Tenuta del Cavaliere, in un punto che segna il confine tra il Comune di Roma e quello di Setteville. Anche a Setteville verrà costruito un ampio parcheggio di scambio, dimostrando l’intenzione di integrare la metropolitana con altre forme di trasporto. Queste nuove estensioni rappresentano un passo fondamentale per migliorare la connettività e l’accessibilità della periferia est di Roma, portando benefici tangibili ai cittadini.
