Roma, incubo | Ruba mannaia, semina il panico al mercato: Il finale

Panico al mercato Esquilino di Roma: un uomo ha rubato una mannaia da un banco e ha terrorizzato i passanti. Scopri come è stato bloccato senza feriti.

Roma, incubo | Ruba mannaia, semina il panico al mercato: Il finale
Paura al mercato Esquilino, un racconto da brividiPanico al mercato Esquilino di Roma: un uomo ha rubato una mannaia da un banco e ha terrorizzato i passanti. Scopri come è stato bloccato senza feriti.

Una mattinata come tante, un sabato qualunque, si è trasformata in un incubo per i frequentatori del mercato Esquilino a Roma. Erano le prime ore del mattino del 3 gennaio 2026, e le corsie del celebre mercato romano brulicavano di vita, con avventori intenti a scegliere i prodotti freschi tra i banchi colorati. L’atmosfera vivace e le consuete chiacchiere tra venditori e acquirenti sono state però bruscamente interrotte da un evento che ha scosso la tranquillità generale e generato un’ondata di paura.

Un uomo, la cui identità sarebbe stata poi rivelata come un trentasettenne senza fissa dimora e con precedenti, si è avvicinato al banco della macelleria. In un gesto di inspiegabile violenza, ha spintonato il negoziante che stava servendo un cliente, creando subito un momento di tensione e confusione tra i presenti. Non contento, prima di allontanarsi frettolosamente dalla scena, ha sottratto con destrezza una grossa mannaia, un attrezzo da lavoro dalla lama affilata e dalle dimensioni imponenti, lungo circa 50 centimetri. L’azione rapida e sconsiderata ha lasciato il macellaio e i clienti nelle immediate vicinanze attoniti e terrorizzati, incapaci di reagire nell’immediato al fulmineo accaduto. Il rumore degli spintoni e la vista dell’arma hanno immediatamente richiamato l’attenzione, trasformando lo stupore in vera e propria apprensione.

L’allarme e la fuga tra la folla

L'allarme e la fuga tra la folla

L’allarme scatena il panico: la folla cerca una via di fuga.

 

Con la mannaia in pugno, l’uomo si è allontanato dal banco della macelleria e ha iniziato a muoversi rapidamente tra la folla del mercato Esquilino. La sua presenza, armato di un utensile così minaccioso, ha scatenato un’immediata reazione di panico tra i passanti. Le persone hanno iniziato a rendersi conto della situazione, e un’onda di paura si è propagata velocemente tra i banchi. Grida e sguardi allarmati hanno accompagnato la sua fuga, mentre cercava di confondersi tra la gente. Molti hanno cercato riparo o si sono allontanati precipitosamente, temendo il peggio.

L’allarme, seppur inizialmente silenzioso e dettato dal solo timore collettivo, non è passato inosservato. Fortunatamente, proprio in quei concitati momenti, una pattuglia dei Carabinieri della stazione di Roma Piazza Dante si trovava a transitare nelle vicinanze, precisamente in Via Principe Amedeo. I militari, con la loro presenza costante sul territorio, hanno notato l’individuo che si aggirava con fare sospetto, brandendo apertamente la mannaia tra le mani. La scena era chiara e inequivocabile: un uomo armato in un luogo affollato, un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. La loro tempestiva osservazione si è rivelata cruciale per la gestione dell’emergenza.

Il provvidenziale intervento e l’arresto

Il provvidenziale intervento e l'arresto

Il provvidenziale intervento e il successivo arresto.

 

Senza esitazione, i Carabinieri hanno agito con prontezza e professionalità. Non appena individuato, l’uomo è stato immediatamente intercettato e bloccato dalla pattuglia. L’intervento è avvenuto in modo rapido e deciso, impedendo che la situazione potesse degenerare ulteriormente. La mannaia, che aveva seminato il terrore tra i presenti, è stata prontamente recuperata e messa in sicurezza, eliminando così ogni potenziale minaccia. L’uomo, visibilmente agitato ma in stato di arresto, è stato condotto via per gli accertamenti del caso.

Le successive indagini hanno confermato l’identità dell’aggressore: un trentasettenne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati. È stato quindi arrestato con l’accusa di rapina. La prontezza e l’efficacia dell’azione dei Carabinieri sono state fondamentali per garantire la sicurezza pubblica e prevenire conseguenze ben più gravi. È un sollievo constatare che, nonostante la grande paura e il panico diffuso, nessuna persona è rimasta ferita durante la fuga dell’uomo armato di mannaia. Questo epilogo fortunato sottolinea l’importanza della vigilanza e del tempestivo intervento delle forze dell’ordine nei luoghi pubblici, specialmente quelli affollati come i mercati.