Ciclisti, le nuove regole in arrivo: Cambia tutto direttamente

La Camera esamina una proposta di legge che rivoluziona la sicurezza dei ciclisti. Obbligo casco, luci, nuove norme per la circolazione e contro i furti. Tutto ciò che devi sapere.

Ciclisti, le nuove regole in arrivo: Cambia tutto direttamente
La Camera esamina una proposta di legge che rivoluziona la sicurezza dei ciclisti. Obbligo casco, luci, nuove norme per la circolazione e contro i furti. Tutto ciò che devi sapere.

La Camera dei Deputati sta esaminando una proposta di legge (A.C. 2489) per introdurre novità significative per i ciclisti in Italia. La crescente diffusione delle biciclette, per sport o per spostamenti, ha purtroppo aumentato gli incidenti. Questa iniziativa normativa mira a rafforzare la protezione dei ciclisti, “utenti deboli” della strada, e a migliorare la convivenza con gli automobilisti. Tra le misure immediate, l’obbligo di indossare il casco in due scenari: per i ciclisti sportivi con calzature tecniche e per tutti i minori di 18 anni (sia alla guida che trasportati). Questa normativa è pensata per ridurre i traumi cranici, tra le principali cause di lesioni gravi. Un’altra disposizione fondamentale, per tutti i ciclisti, prevede l’accensione permanente della luce posteriore rossa. Questa misura, diffusa in Europa, mira a rendere il ciclista immediatamente riconoscibile, diminuendo il rischio di collisioni.

Circolazione e scorte: Novità per i gruppi e gli allenamenti

Circolazione e scorte: Novità per i gruppi e gli allenamenti

Circolazione e scorte: le novità per gruppi e allenamenti.

 

Una delle modifiche più dibattute riguarda la circolazione dei ciclisti su strade extraurbane. La prassi della marcia in fila indiana, sebbene considerata sicura, in contesti europei ha mostrato che in tratti collinari o montani potrebbe aumentare i pericoli. La proposta di legge consentirebbe ai ciclisti di procedere affiancati a due a due e in gruppi fino a dieci persone, anche sui tratti extraurbani. Le condizioni sono: carreggiata che consenta il sorpasso in sicurezza e distanza laterale minima di 1,5 metri per i veicoli a motore. I promotori credono che un gruppo compatto ridurrebbe i tempi di sorpasso e le manovre prolungate, abbassando il rischio di incidenti. Un’ulteriore novità è l’introduzione delle scorte tecniche. Queste sarebbero previste non solo per gare, ma anche per gli allenamenti su strade aperte al traffico. Si tratterà di una modifica all’articolo 9 del Codice della Strada, i cui dettagli saranno definiti da un disciplinare tecnico congiunto dei Ministeri competenti.

Contro i furti e l’educazione stradale: Le altre importanti misure

Contro i furti e l'educazione stradale: Le altre importanti misure

Le altre importanti misure: prevenzione furti e sicurezza stradale.

 

La proposta di legge affronta anche il problema dei furti di biciclette. Per contrastarlo, verrà introdotto un codice identificativo unico per le biciclette. Impresso sul telaio di tutti i velocipedi prodotti dal primo gennaio 2026, questo codice sarà registrato presso la Motorizzazione Civile e associato ai dati del proprietario. L’obiettivo è duplice: facilitare il recupero delle biciclette rubate e rendere più trasparente la tracciabilità dei passaggi di proprietà. Un altro aspetto fondamentale è l’enfasi sull’educazione stradale per gli automobilisti. Il disegno di legge invita a maggiore consapevolezza dei rischi e a un rinnovato rispetto verso gli “utenti deboli” della strada. Questa sensibilità sarà promossa anche attraverso l’inserimento di nuove domande nei test scritti per la patente di guida. Le domande potranno riguardare le norme sulla circolazione dei velocipedi, gli obblighi degli automobilisti e il comportamento in presenza di scorte tecniche. Questo approccio mira a creare una cultura della sicurezza stradale più inclusiva, favorendo la coesistenza tra tutti gli utenti e garantendo un ambiente più sicuro per i ciclisti.