Shock ad Anzio | Meccanico ferito gravemente: Ecco cosa è successo davvero
Terribile incidente ad Anzio: un meccanico di 58 anni è rimasto gravemente ferito dopo l’esplosione di un recipiente in officina. Elitrasportato a Roma, è in prognosi riservata.
Una mattinata di lavoro si è trasformata in un dramma ad Anzio, dove un meccanico di 58 anni è rimasto coinvolto in un gravissimo incidente sul lavoro. L’episodio si è verificato nella giornata di ieri, venerdì 9 gennaio 2025, all’interno di un’officina. Un’esplosione improvvisa ha scosso l’ambiente, causata dalla deflagrazione di un recipiente contenente olio. A lanciare l’allarme, con prontezza e lucidità, è stata una cliente che si era recata sul posto per la riparazione della sua vettura. La donna ha immediatamente allertato i soccorsi, comprendendo la gravità della situazione. Il meccanico, ferito in modo estremamente grave, ha riportato ustioni e traumi multipli, necessitando di cure immediate e altamente specializzate. Le sue condizioni sono state giudicate critiche sin dal primo momento, ponendo in allerta l’intero sistema di emergenza.
La dinamica dell’incidente e le prime ipotesi
Ricostruzione della dinamica dell’incidente: le prime ipotesi al vaglio.
I fatti, come anticipato, si sono svolti ieri mattina, poco dopo le ore 8, in un’officina meccanica di Anzio. Secondo le prime ricostruzioni e quanto emerso dalle testimonianze iniziali, il cinquantottenne stava operando con una fiamma ossidrica, uno strumento che richiede massima attenzione e precise precauzioni di sicurezza. È stato in quel frangente, per cause che sono ancora attentamente al vaglio degli inquirenti, che un contenitore di olio è improvvisamente esploso. La deflagrazione è stata violenta e inaspettata, cogliendo l’uomo impreparato e investendolo in pieno. L’impatto e le conseguenze dell’esplosione hanno causato al meccanico ustioni di grave entità e diversi traumi su tutto il corpo, rendendo la sua situazione estremamente delicata. La rapidità con cui si è verificato l’incidente non ha lasciato scampo al lavoratore, sottolineando i pericoli intrinseci di determinate attività lavorative seppur svolte con apparente routine.
I soccorsi e l’avvio delle indagini
Soccorsi in atto e prime indagini avviate sul posto.
Sul luogo dell’incidente sono giunti con estrema celerità gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118. Valutate le condizioni critiche del meccanico, la squadra medica ha immediatamente richiesto l’intervento dell’eliambulanza, considerata la via più rapida e sicura per un trasporto d’urgenza. L’elisoccorso è arrivato senza indugio ad Ardea, dove ha caricato il ferito e lo ha trasportato d’urgenza all’Ospedale San Camillo a Roma, centro di riferimento per le gravi ustioni e i traumi. Parallelamente all’intervento sanitario, sul posto sono arrivati anche gli agenti del commissariato di Anzio e la polizia scientifica. Questi ultimi hanno immediatamente avviato i rilievi del caso, essenziali per raccogliere ogni elemento utile a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità. Le indagini sull’esplosione sono tuttora in corso, con l’obiettivo di ricostruire con precisione quanto avvenuto e accertare se tutte le norme di sicurezza fossero state rispettate.
