Bollo auto, scatta l’esonero da quest’età: Nel 2026 risparmi un capitale

La notizia dell’esonero bollo auto per gli over 70 nel 2026 è virale, ma la verità è più complessa. Scopri cosa dice la legge, le agevolazioni reali e come informarti correttamente regione per regione.

Bollo auto, scatta l’esonero da quest’età: Nel 2026 risparmi un capitale
La notizia dell’esonero bollo auto per gli over 70 nel 2026 è virale, ma la verità è più complessa. Scopri cosa dice la legge, le agevolazioni reali e come informarti correttamente regione per regione.

Un’onda di informazioni ha recentemente inondato il web, promettendo un’esenzione automatica dal bollo auto per tutti gli ultra settantenni a partire dal 1° gennaio 2026. Un’ipotesi certamente allettante per molti, ma che si è rivelata, nella sua generalità, priva di fondamento. La Regione Basilicata, ad esempio, è intervenuta ufficialmente per smentire tali voci, definendole prive di qualsiasi base legislativa, sia a livello nazionale che regionale. Questa ondata di notizie, spesso “troppo belle per essere vere”, intercetta un desiderio diffuso tra la popolazione anziana, ma rischia di generare confusione e false aspettative.

Il punto cruciale da comprendere è che il bollo auto non è un tributo gestito a livello centrale. Si tratta, infatti, di una tassa regionale. Questa specificità implica che ogni singola Regione ha la facoltà di stabilire in autonomia sconti, riduzioni, esenzioni e le relative procedure per accedervi. Non esiste, pertanto, una “bacchetta magica” normativa che possa attivare un’esenzione generalizzata per gli over 70 in tutta Italia contemporaneamente e con le medesime regole.

Le agevolazioni esistenti e quelle vere per il 2026

Le agevolazioni esistenti e quelle vere per il 2026

Le agevolazioni: le opportunità esistenti e quelle reali per il 2026.

 

Quando si parla di esoneri o esenzioni dal bollo auto, è fondamentale interrogarsi sempre sulla Regione di riferimento e sui precisi requisiti richiesti. Il panorama delle agevolazioni è un mosaico variegato, non un cartello unico nazionale. Per il 2026, la “novità vera” si concentra su due binari concreti: gli incentivi e gli sconti legati alle modalità di pagamento e le specifiche politiche regionali. L’idea di un’esenzione generalizzata per tutti gli over 70 è stata, come ribadito, ampiamente smentita.

Uno dei cambiamenti più tangibili e misurabili riguarda lo sconto ottenibile tramite la domiciliazione bancaria, già adottato in diverse Regioni. Si tratta di una riduzione automatica sull’importo dovuto per coloro che scelgono di attivare l’addebito diretto sul proprio conto corrente. Le percentuali di sconto variano da territorio a territorio, rappresentando una leva “tecnica” ma concreta, che non necessita di narrazioni sensazionalistiche, bensì di una scelta amministrativa e di corretta informazione.

Per quanto riguarda gli over 70, è importante sottolineare che esistono tutele e agevolazioni, ma queste non sono automaticamente basate sull’età, salvo eccezioni specifiche e formalizzate a livello locale. Le esenzioni più solide e strutturate sono prevalentemente legate a categorie e requisiti oggettivi. Tra queste, spiccano:

  • Esenzione per persone con disabilità: Una delle forme più consolidate, che prevede l’esenzione del bollo per veicoli intestati a persone con disabilità o, in alcuni casi, a familiari fiscalmente a carico. Richiede documentazione specifica e verbali precisi.
  • Veicoli “green” e politiche ambientali: Molte Regioni offrono esenzioni o riduzioni per auto elettriche e, con normative variabili, per alcune ibride. Anche qui, le regole non sono uniformi a livello nazionale.
  • Veicoli storici: Per le auto d’epoca e i mezzi con specifici requisiti, la disciplina è differente, spesso prevedendo una tassa di circolazione dovuta solo in caso di utilizzo effettivo del veicolo.

Come verificare le esenzioni per la tua regione

Come verificare le esenzioni per la tua regione

Come verificare le esenzioni per la tua regione: guida pratica.

 

Dato il quadro complesso e frammentato, la domanda “come si fa a non sbagliare?” è più che legittima. La risposta è pratica e diretta: il punto di partenza deve essere sempre il portale tributi della propria Regione o i canali ufficiali ad esso collegati. Qui è possibile verificare con certezza:

  • Chi ha diritto a un’esenzione o riduzione.
  • Quale tipologia di veicolo rientra nelle categorie agevolabili.
  • Le procedure e la modulistica necessaria per presentare la richiesta.

È fondamentale comprendere che se un’agevolazione esiste, essa sarà sempre accompagnata da una procedura chiara e ufficiale. Senza questa procedura, l’esenzione rimane, purtroppo, una leggenda urbana o una notizia infondata. Un campanello d’allarme dovrebbe scattare ogni qualvolta una notizia promette esenzioni a milioni di persone con una sola riga, senza alcun riferimento a delibere regionali, leggi specifiche o portali ufficiali.

In conclusione, il punto finale è limpido: l’esonero dal bollo auto può e dipende dalle norme di ciascuna Regione. Il 2026 non introduce alcuna “sanatoria anagrafica” generalizzata per gli over 70. Porta, invece, un contesto in cui misure concrete – come gli sconti legati alla domiciliazione bancaria e le agevolazioni già previste per categorie specifiche – acquisiscono maggiore centralità. La chiave per non cadere in errore è una sola: non inseguire l’età, insegui la norma. E, soprattutto, insegui la tua Regione.