Tor Bella | Gualtieri-Salvini: 32 nuove case, e dopo?

A Tor Bella Monaca, Gualtieri e Salvini promettono 32 nuovi alloggi PNRR. Ma tra speranze e contestazioni dei residenti, il futuro del quartiere è incerto. Scopri i dettagli.

Tor Bella | Gualtieri-Salvini: 32 nuove case, e dopo?
La visita e le speranze di Tor Bella MonacaA Tor Bella Monaca, Gualtieri e Salvini promettono 32 nuovi alloggi PNRR. Ma tra speranze e contestazioni dei residenti, il futuro del quartiere è incerto. Scopri i dettagli.

Un sopralluogo di rilievo ha animato il quartiere di Tor Bella Monaca, a Roma, dove il sindaco Roberto Gualtieri e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, hanno visitato il cantiere PNRR del complesso R5, situato in via dell’Archeologia. L’occasione ha acceso i riflettori su un progetto di riqualificazione urbana ambizioso, che prevede la realizzazione di nuove abitazioni e l’implementazione di servizi sociali essenziali. L’intervento, in linea con i programmi finanziati dal PNRR attraverso il Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare), si prefigge di trasformare radicalmente una delle aree più complesse della capitale.

Tuttavia, la visita non è stata esente da momenti di tensione. Alcuni residenti, visibilmente frustrati, hanno manifestato il loro dissenso, accusando le istituzioni di limitarsi a una “passeggiata” e denunciando le croniche problematiche degli appartamenti di edilizia popolare: umidità diffusa, ascensori non funzionanti, riscaldamenti inefficienti e continue infiltrazioni. Queste lamentele hanno fatto da contrappunto alle promesse istituzionali, evidenziando una profonda dicotomia tra la visione del futuro e le urgenze del presente.

Il sindaco Gualtieri ha enfatizzato l’aspetto innovativo del progetto, dichiarando: “Qui abbiamo in corso un intervento integrato di rigenerazione urbana che prevede nuove abitazioni e progetti sociali”. In particolare, è stata annunciata la costruzione di una nuova torre residenziale nella Corte Centrale, destinata ad accogliere 32 nuovi alloggi ERP. I lavori, iniziati circa un anno fa, procedono “a tempi record”, con oltre il 75% del totale già completato, un dato che alimenta le speranze di una rapida conclusione e consegna delle nuove unità abitative.

Dettagli del progetto PNRR e i nuovi servizi

Dettagli del progetto PNRR e i nuovi servizi

PNRR: i dettagli del progetto e i nuovi servizi.

 

L’ampio programma di riqualificazione a Tor Bella Monaca rappresenta un investimento significativo, superando i 130 milioni di euro. Il cuore del progetto non si limita alla costruzione della nuova torre residenziale, che ospiterà circa cento persone, ma si estende a un’operazione di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico dell’intero complesso R5. Questo include interventi cruciali come la realizzazione di un cappotto termico, il rifacimento completo del lastrico solare e la sostituzione di tutti gli infissi, misure volte a migliorare drasticamente la vivibilità degli edifici e a ridurre i costi energetici per gli abitanti.

Oltre agli aspetti strutturali, il progetto prevede una profonda riqualificazione dei primi due piani di tutti i fabbricati di via dell’Archeologia, con l’obiettivo di creare spazi funzionali e accoglienti. Questi nuovi ambienti saranno dedicati all’allestimento di una vasta gamma di servizi sociali ed educativi, pensati per rispondere alle esigenze della comunità. Tra le iniziative più attese, che prenderanno il via entro il 2026, spiccano l’apertura di un centro di odontoiatria sociale, uno sportello psicologico, una ludoteca per i più giovani e un centro di attività specificamente progettato per persone con disabilità lieve o a rischio di emarginazione sociale.

La visione integrata del progetto include anche un portierato sociale, una palestra moderna e due nuove sedi per la stimata comunità di Sant’Egidio, consolidando così una rete di supporto che mira a promuovere l’inclusione e il benessere collettivo. L’attenzione ai servizi riflette l’intenzione di andare oltre la semplice fornitura di alloggi, mirando a costruire una comunità più forte e resiliente, dotata degli strumenti necessari per affrontare le sfide quotidiane e migliorare la qualità della vita dei residenti.

Sicurezza e il “mix” sociale: la visione di Salvini

Un aspetto centrale emerso durante il sopralluogo è stata la questione della sicurezza e la proposta di una nuova politica abitativa per prevenire future problematiche sociali. Il vicepremier Matteo Salvini ha rivelato di aver discusso con il sindaco Gualtieri l’opportunità di destinare parte dei nuovi appartamenti a “categorie speciali”. L’idea è quella di affidare alcuni alloggi a membri delle forze dell’ordine – polizia di stato, polizia penziaria – e a genitori separati. Questo approccio, ha spiegato Salvini, mira a creare un “mix” sociale, un tessuto abitativo più eterogeneo che possa contribuire a stabilizzare il contesto sociale e a scongiurare il ripresentarsi di situazioni di degrado.

Il ministro ha sottolineato l’importanza di questo tipo di intervento per evitare che, a distanza di pochi mesi, si torni a parlare di problemi anziché dei successi del progetto. La sua visione è chiara: la presenza di residenti appartenenti a diverse categorie sociali e professionali può fungere da deterrente contro la criminalità e favorire una maggiore integrazione. Tor Bella Monaca, tristemente nota come una delle principali piazze di spaccio della capitale, richiede un’azione decisa per garantire la tranquillità dei numerosi residenti “per bene”.

Anche il sindaco Gualtieri ha espresso preoccupazione per la situazione della sicurezza, rafforzando l’appello per un incremento dei finanziamenti destinati alle forze dell’ordine. L’obiettivo è chiaro: assicurare una maggiore presenza e un presidio più efficace sul territorio, in particolare durante le ore notturne, per contrastare il crimine organizzato e il microcriminalità. La sinergia tra la riqualificazione urbanistica, l’offerta di servizi e il rafforzamento della sicurezza rappresenta la chiave di volta per un vero e proprio riscatto di Tor Bella Monaca, un quartiere che da troppo tempo attende risposte concrete e durature.