Segnale TV debole, con questo trucco casalingo: Risolvi in 10 minuti
Scopri un metodo fai-da-te semplice ma efficace per potenziare il segnale della tua TV e accedere a più canali. Un trucco che in pochi conoscono per una visione perfetta.
La ricezione del segnale televisivo può essere spesso un problema, specialmente in aree con scarsa copertura o per apparecchi più datati. Canali che spariscono, immagini disturbate e un’esperienza di visione compromessa sono frustrazioni comuni. Fortunatamente, esiste un trucco ingegnoso, tramandato tra gli “smanettoni”, che promette di migliorare drasticamente la qualità della ricezione senza dover ricorrere a costose antenne o installazioni professionali. Si tratta di un metodo che sfrutta materiali comuni, trasformandoli in un improvvisato ma efficace potenziatore di segnale.
Questo approccio, pur essendo casalingo e non convenzionale, ha sorpreso molti per la sua efficacia. L’idea è quella di riutilizzare componenti elettronici di uso quotidiano in una maniera inaspettata. Questo “furbetto” sistema potrebbe fare la differenza per la tua televisione.
Creare il potenziatore di segnale: Materiali e passaggi

Materiali e passaggi chiave per realizzare un potenziatore di segnale.
Per realizzare questo economico potenziatore di segnale avrai bisogno di pochi semplici oggetti, molti dei quali probabilmente già possiedi in casa. Il cuore del progetto ruota attorno a un cavo caricabatteria per cellulare (quello con l’attacco USB da un lato e l’attacco per il telefono dall’altro) e un comune cavo per la ricezione del segnale TV.
Il primo passo consiste nel prendere il caricabatterie del cellulare. Con l’aiuto di una pinza, dovrai tagliare l’estremità più piccola (quella che si inserisce nel telefono). Successivamente, con un taglierino, estrai con delicatezza l’anima di ferro e rimuovi i fili interni colorati. Solitamente troverai un filo rosso, un verde e due bianchi. Rimuovi la protezione in plastica da ciascuno di essi. Avvolgi su se stessi l’ex filo rosso con uno dei fili bianchi e l’ex filo verde con l’altro bianco.
Passiamo ora al cavo per la ricezione del segnale TV. Anche questo dovrà essere privato della protezione in plastica ad entrambe le estremità, esponendo il filo di rame interno. Su una delle estremità, sull’anima interna del filo, aggiungi una piccola vite. Dall’altra estremità, invece, crea un’asola, ovvero un anello, con il filo di rame. Nell’asola andrai ad inserire una delle estremità che hai ottenuto tagliando il cavo USB e annodando tra di loro i fili interni. In questo modo, avrai collegato un’estremità del cavo USB a un’estremità del cavo TV.
Il collegamento alla TV e le considerazioni finali
Il collegamento alla TV: aspetti cruciali e riflessioni conclusive.
Una volta preparato il “cavo ibrido”, il passo successivo è sigillare le due parti. Utilizza del nastro isolante per unire saldamente i due cavi (quello USB modificato e il cavo TV) nella parte centrale dove si incontrano, avendo cura di lasciare libere le due estremità rimanenti. Queste estremità andranno annodate tra loro prima di essere ulteriormente sigillate con nastro isolante, garantendo una connessione stabile e sicura.
Per il collegamento finale alla televisione, ti servirà un altro cavo per la ricezione del segnale TV. Su una delle sue estremità, aggiungi una vite e un connettore adatto all’ingresso della tua TV. Questa estremità con la vite e il connettore si collegherà direttamente al televisore. All’altra estremità di questo secondo cavo (anch’essa con un connettore), dovrai attaccare il cavo “ibrido” che hai creato con il filo per caricare il telefono.
Non appena effettuerai il collegamento, noterai che, se prima avevi difficoltà a trovare canali o il segnale era debole, ora appariranno numerosi canali che prima non erano disponibili. Questo procedimento, seppur possa sembrare inizialmente un po’ macchinoso, richiede un costo quasi nullo e ripaga gli sforzi con risultati sorprendenti. È un metodo fai-da-te che, pur non essendo una soluzione professionale certificata, si è dimostrato efficace, soprattutto per dare nuova vita a televisori meno recenti che non dispongono delle più moderne tecnologie di ricezione. È fondamentale usare cautela e buonsenso nell’applicazione di questi “trucchi” casalinghi.
