Centro sinistra unito in vista delle prossime elezioni

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Da sinistra Gabriele Simonelli, Art 1 Leu, Giuseppe Di Tomassi, Verdi, Marino Capobianchi, Alleanza per Tivoli, Piero Ambrosi, PD, Marco Sciatore, La Città in Comune
Da sinistra Gabriele Simonelli, Art 1 Leu, Giuseppe Di Tomassi, Verdi, Marino Capobianchi, Alleanza per Tivoli, Piero Ambrosi, PD, Marco Sciatore, La Città in Comune

Un lavoro lungo più di un anno per farsi trovare pronti, ed uniti, alla prossima tornata elettorale. Partito Democratico, Federazione dei Verdi, Articolo1- Liberi e Uguali, La Città in Comune, Alleanza Per Tivoli, Tivoli Futura, già da tempo sono al lavoro per costruire una base comune ed ora, dopo diverse iniziative intraprese insieme, hanno sancito l’unione di intenti in vista delle prossime elezioni comunali che si svolgeranno nel 2019.

La nota dei partiti e delle liste civiche della nuova coalizione

Le forze progressiste, ambientaliste e riformatrici, civiche e politiche della città (Partito Democratico;   Federazione dei Verdi;    Articolo1- Liberi e Uguali; La Città in Comune;    Alleanza Per Tivoli;   Tivoli Futura.) hanno deciso di promuovere una nuova iniziativa, aperta e inclusiva, che tracci non solo un bilancio politico e amministrativo degli ultimi anni ma che inizi a delineare una visione della città e del territorio per gli anni a venire.

Un percorso che si alimenterà aprendosi alla città tutta, rivolto alle energie migliori che il nostro comune esprime. Un percorso che parte dalle forze e dalle sensibilità riunite intorno a questo tavolo, ma che non ha nessuna pretesa di autosufficienza. Siamo aperti alle idee e ai bisogni di chi in città vive, lotta quotidianamente e s’ impegna per migliorarla. Le persone prima di tutto, quindi le forze politiche e civiche che pur non partecipando a questo tavolo percepiscono, come noi, l’urgenza di mettersi in cammino, e, come noi, guardano con interesse al futuro della città.

Sono passati quattro anni dall’insediamento dell’ultimo consiglio comunale, ed è sotto gli occhi di tutti l’incapacità dell’attuale amministrazione di dare risposte adeguate ai bisogni della città e di propugnare una visione a lungo termine del suo sviluppo. Noi intendiamo muoverci in convinta discontinuità.

Una riflessione critica sulle divisioni del passato nel fronte progressista, in particolare nelle ultime elezioni, ci ha orientato nella ricerca comune di profonde ragioni di unità, nel segno del rinnovamento.

La sfida di superare in positivo gli errori del passato noi intendiamo raccoglierla, superando gli schemi pregressi e promuovendo un nuovo patto costituente con i cittadini attraverso la costruzione di un programma di governo della città aperto e partecipato. Ci doteremo lungo il percorso di tutti gli strumenti adatti, dalle agorà cittadine alle piazze virtuali, per creare una sinergia positiva tra impegno civico e visione politica.

Ci accomunano l’analisi dei bisogni e la fiducia nelle grandi potenzialità che la nostra città può esprimere pienamente se accompagnata da un’idea forte e libera di persona e comunità ed un’azione amministrativa guidata da un rinnovato senso per i valori della legalità, della trasparenza, della responsabilità e di attenzione costante verso il bene comune.

Siamo chiamati a dare risposte a domande finora inevase:

una visione generale dell’urbanistica della città, svolgendo un ruolo di guida nei processi sociali di rigenerazione;

attuazione di misure di sostegno al welfare e ai servizi ai cittadini, con il coinvolgimento di tutte le realtà del Terzo settore e degli operatori economici per far fronte all’aumento delle povertà;

messa in campo di politiche attive del lavoro al servizio di quanti un lavoro lo cercano o lo hanno perso, adottando strumenti di orientamento e di supporto nella ricerca dell’occupazione e/o nella scelta dell’autoimprenditorialità;

elaborazione di un piano strategico di sviluppo e valorizzazione turistica con l’obiettivo di riqualificare l’offerta nelle tante forme di turismo possibili;

istituzione di un bilancio partecipato, dando voce alle fonti di conoscenza diffuse nel territorio, con la spinta fondamentale del decentramento amministrativo, mettendo insieme finanziamenti pubblici e risorse della comunità, per raggiungere risultati da condividere con l’intera cittadinanza;

potenziamento e maggior efficienza per i trasporti pubblici su ferro e su gomma, con un piano ambizioso e concreto della mobilità, da concertare con gli enti sovracomunali.

Consapevoli che la sfida primaria per il benessere e la prosperità dei cittadini sarà quella di assicurare l’esistenza di un tessuto economico e sociale in grado di stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro nella green economy, nella rigenerazione urbana, nella cura e messa in sicurezza del territorio, nella cultura e nei servizi terziari, nei mestieri locali, nell’agricoltura e nelle produzioni locali, nelle attività produttive e nel commercio.

Con una sensibilità particolare alla condizione giovanile e alle prospettive di chi verrà ad abitare nella nostra città in fuga dal caos della capitale.

Questi sono alcuni dei temi e delle considerazioni che ci hanno portato a ragionare insieme sul futuro della nostra città. Non è un programma di governo: è la condivisione di una visione di Tivoli e del suo domani.

Nei prossimi mesi questo nostro contributo si farà programma, con l’aiuto di chiunque ne condivida lo spirito, nella pluralità che è arricchimento.

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