Critiche al piano strade del Comune piovono dall’opposizione Napoleoni: “Fumo negli occhi”2 min di lettura

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Andrea Napoleoni, Progetto Tivoli
Andrea Napoleoni, Progetto Tivoli

All’attacco della Global Service, votata lunedì in consiglio comunale e presentata martedì dall’Amministrazione, è andato Andrea Napoleoni, Progetto Tivoli. (Cos’è la global service e come funzionerà il piano strade del Comune)

“Non ho mai sopportato la furbizia, men che meno quella dei politici a spese dei contribuenti – ha criticato l’ex presidente del consiglio tiburtino –. Il tanto declamato piano strade della giunta Proietti non è altro che una evidente operazione preelettorale, i lavori partiranno pochi mesi prima delle elezioni del 2019. Dopo 4 anni di totale incuria ecco la brillante soluzione: con 2,5 milioni di euro, presi con mutuo che pagheremo per 15 anni, si asfalta circa il 2% dell’intera superficie del sedime stradale comunale, circa 17.000 mq su 792.000 mq complessivi. Le strade interessate sono solo 85 strade, la maggior parte solo piccoli tratti, su un totale di 521. Mentre per la manutenzione ordinaria in 8 anni si spenderanno 5,5 milioni di euro, compresi lo sfalcio erbe, le potature alberi, il call center, il monitoraggio, la gestione delle idrovore di Ponte Lucano e l’assicurazione per i danni causati dalle strade dissestate, tutte voci, queste ultime, che andranno a ridurre l’effettivo intervento di manutenzione stradale”.

“La cosa più grave – prosegue Napoleoni –, a mio avviso è che la Giunta Proietti fino alla fine del suo mandato, si farà carico soltanto di pagare il 9% dell’intero ammontare delle spese a copertura del bando, il restante 91% lo pagheranno le prossime amministrazioni comunali. Ho avuto il sospetto che si trattasse di un “bidone” ai danni dei cittadini quando la maggioranza, dopo oltre due anni di gestazione, ha deciso con un blitz di portare l’atto in Consiglio comunale, consegnando la documentazione ufficiale (circa 600 pagine) 5 giorni prima del voto”.

Non solo: “Con le somme messe a disposizione è impossibile rispettare gli impegni inseriti nel Capitolato di gara, tra i quali è compreso anche il rifornimento della benzina delle idrovore di Ponte Lucano, mischiando così le mele con le pere. Con mia grande sorpresa la maggioranza ha bocciato un emendamento che chiedeva al Sindaco di riferire al Consiglio comunale, e quindi alla Città, ogni 3 mesi sull’andamento dei lavori previsti nell’appalto. Un pessimo segnale di scarsa attenzione verso i cittadini che dà ancora più forza alla mia scelta di prendere le distanze da questa maggioranza”.

Tivoli, approvato il primo Piano Strade con il global service: il più grande appalto degli ultimi anni

1 Commento

  1. fumo negli occhi lo avete lanciato Voi con le vostre critiche da Baraccone,contro il bene della Citta,pensate solo ai Vs. interessi Politici,mentre Tivoli e rimasta Ferma,ora che qualcuno vuole fare qualcosa di utile volete bloccarlo???

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