Fermata la discarica di San Vittorino, dalla Soprintendenza momentaneo stop ai lavori

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Discarica di San Vittorino - Corcolle
Discarica di San Vittorino - Corcolle (foto archivio)

Fermata la discarica di San Vittorino, pur se momentaneamente la Soprintendenza impone uno stop ai lavori.

La cava di pozzolana, al confine tra Roma e Tivoli, avrebbe dovuto accogliere le macerie del terremoto di Amatrice e, come si domandano gli ambientalisti, forse chissà cosa in futuro.

Martedì dagli uffici del Ministero dei Beni Culturali, però, è arrivata una brusca frenata al progetto.

La Soprintendenza speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma ha attivato i carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale e della stazione di San Vittorino per far sospendere ogni attività nell’ex cava.

Non è stato fornito alcun preavviso e non è pervenuta, a questa Soprintendenza, alcuna comunicazione né alcuna richiesta di autorizzazione. Si specifica come, detto nulla osta, costituisca presupposto imprescindibile alla regolare fattibilità delle lavorazioni in quanto l’area interessata risulta gravata da vincolo paesaggistico in virtù dell’alto interesse archeologico”

“All’interno di tale area – rincarano dalla Soprintendenza – sono riscontrabili numerose e cospicue presenze archeologiche e monumentali”.

“Occorre rammentare come già nel 2012 questo Ufficio, unitamente ad altre istituzioni pubbliche, si attivò al fine di contrastare e vanificare l’iniziativa da parte del Prefetto di Roma di alloggiare una discarica di rifiuti all’interno di una cava nella stessa area”.