Lotta al femminicidio, la Procura al servizio delle vittime di violenza2 min di lettura

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Lotta al femminicidio. I firmatari dell'accordo: Stampa, De Salazar, Menditto, Ariano, Frattini
Lotta al femminicidio. I firmatari dell'accordo: Stampa, De Salazar, Menditto, Ariano, Frattini

Lotta al femminicidio, importante passo avanti della Procura di Tivoli. Firmato martedì mattina un protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Tivoli, l’Asl Roma 5, l’Ordine degli Psicologi del Lazio, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Tivoli e la Camera Penale di Tivoli.

Nel dettaglio all’interno del palazzo di giustizia di viale Arnaldi è stata realizzata una sala di ascolto ad hoc per le audizioni protette delle vittime di violenza, e dei loro parenti. Non più uffici o aule, ma una stanza arredata e colorata come potrebbe essere quella di qualsiasi casa. Inoltre grazie a delle telecamere sarà possibile per i pubblici ministeri, gli avvocati, le parti lese, poter assistere alle audizioni senza, però, farsi vedere o interferire nel lavoro dello psicologo che raccoglie la deposizione.

Inoltre, sempre grazie alla collaborazione tra avvocati e psicologici, sarà attivato uno sportello informativo per guidare le vittime di violenza in tutto il procedimento, dalla denuncia al processo. A questo si aggiungeranno anche altri interventi, come ad esempio la distribuzione di guide informative alle vittime per spiegare, con parole semplici, i propri diritti.

Inoltre le varie forze in campo si ritroveranno periodicamente per portare avanti un tavolo di lavoro finalizzato a migliorare, sempre di più, la lotta a questi reati.

LA LOTTA AL FEMMINICIDIO

“In questo territorio – ha spiegato il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto – sono già attivi altri protocolli che funzionano bene, come il Codice Rosa. Ma con fronteggiare questi fenomeni di violenza occorre fare ancora di più rete. Siamo convinti che riusciremo a sradicare questo fenomeno anche se ci vorrà del tempo”.

“Al momento – ha aggiunto Menditto – ci sono, purtroppo, pochissimi centri antiviolenza. Il loro ruolo è essenziale come quello delle associazioni, che vorremmo coinvolgere in queste attività”.

All’incontro di lunedì mattina che ha preceduto la firma del protocollo hanno partecipato tutti le forze chiamate a cooperare. Oltre al procuratore di Tivoli Francesco Mendittto, a quello di Roma Francesco Ciardi, erano presenti il direttore generale dell’Asl Roma G Vitaliano De Salazar, il generale dei carabinieri Vittorio Tomasone, comandante della scuola ufficiali dell’Arma, il dirigente del compartimento della polizia postale del Lazio Nunzia Ciardi, il presidente dell’ordine degli avvocati di Tivoli Simone Ariano, il presidente della camera penale Fabio Frattini ed il vice presidente dell’ordine degli psicologi di Roma Pietro Stampa.