Violenza sulle donne a Tivoli: al via uno spazio di ascolto in attesa del centro antiviolenza3 min di lettura

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Violenza sulle donne a Tivoli, l'assessore Cappelli e le responsabili delle associazioni del centro di ascolto
Violenza sulle donne a Tivoli, l'assessore Cappelli e le responsabili delle associazioni del centro di ascolto

Violenza sulle donne a Tivoli: Comune ed associazioni al lavoro per aprire il primo centro antiviolenza ed intanto al via uno spazio di incontro ascolto e prima accoglienza. Importanti iniziative per aiutare e sostenere le donne vittime di maltrattamenti. L’amministrazione comunale ed alcune realtà associative, locali e non, si sono messe insieme per dare vita ad alcuni progetti contro la violenza di genere.

In attesa che si sblocchino i fondi del bilancio per avviare degli incontri nelle scuole superiori, l’assessorato al Welfare si è già messo al lavoro su due progetti.

Da un lato, attraverso un bando pubblico, ha individuato un’associazione specializzata nel settore, Differenza Donna, per elaborare insieme un progetto da presentare in Regione per chiedere il finanziamento del centro antiviolenza.

In attesa del responso ha avviato un lavoro con le associazioni locali per aprire uno spazio di incontro ascolto e prima accoglienza. I locali sono stati già scelti e destinati a questo scopo. Occorrono solo i lavori di sistemazione ed il mobilio. Si tratta di Palazzo Bischi, l’edificio dietro il municipio ed attiguo alle Coccanari.

 

CENTRO DI ASCOLTO

“Lo sportello sarà propedeutico all’apertura del centro antiviolenza – ha spiegato l’assessore al Welfare Maria Luisa Cappelli –.  Abbiamo chiesto ed avuto la disponibilità delle associazioni Rete Rosa, Noi Lilith, 8 Marzo e Laboratorio del Possibile”.

“Con le associazioni coinvolte si effettueranno laboratori, seminari,  ed una prima accoglienza alle  donne vittime di violenza. Tali attività saranno poi integrate nel progetto del centro antiviolenza.

In questo processo di partecipazione l’amministrazione intende coinvolgere i comuni del distretto per rispondere alle esigenze delle donne non solo del nostro comune ma dell’intero territorio. Ci piacerebbe creare una ‘via lattea’ su tutta la zona. Tivoli diventerebbe il punto centrale di una rete sui vari comuni dell’hinterland. A breve faremo assemblea dei Sindaci per chiedere la loro disponibilità”.

IL CENTRO ANTIVIOLENZA

“Stiamo lavorando – ha aggiunto l’assessore Cappelli – per aprire il primo centro antiviolenza del comune di Tivoli. Dopo il bando pubblico abbiamo scelto Differenza Donna per cooprogettare e gestire la futura struttura. Il Comune ha già stanziato 30 mila euro per coprire, in caso di finanziamento regionale, la sua parte di costi. Siamo comunque pronti ad andare avanti anche da soli se la richiesta non verrà accolta”.

DALL’AMMINISTRAZIONE

“Essere donna e Assessore – prosegue Cappelli – mi pone di fronte a una doppia responsabilità: promuovere programmi efficaci per quanto riguarda le politiche sociali e rappresentare l’ottica di genere all’interno di un’istituzione a oggi prevalentemente maschile.  Allo stesso tempo questa amministrazione da subito ha dato rilievo all’importanza della presenza delle donne nell’istituzione scegliendo per l’assessorato che rappresento e per la carica di consigliera per la prevenzione ed il contrasto alla violenza di genere, Laura Grifi. Da tempo stiamo lavorando per coinvolgere l’associazionismo locale, definire priorità sul tema e attuare azioni concrete per la prevenzione ed il contrasto della violenza contro le donne basandoci su una lettura della violenza in ottica di genere e sulla relazione tra donne”.