Pubblicata il sette giugno l’ordinanza anti-incendi che disciplina la manutenzione delle aree a rischio. In ottemperanza a quanto stabilito dalle direttive regionali in materia di prevenzione degli incendi boschivi, dal 30 maggio al 30 settembre sarà vietato in tutti i terreni bruciare le stoppie delle colture graminacee e leguminose, dei prati e delle erbe, palustri ed infestanti, nonché gli arbusti e le erbe lungo le strade comunali, provinciali e statali e lungo le autostrade. Per i trasgressori multe fino a 620 euro. Al fine di prevenire gli incendi i proprietari devono anche provvedere alla manutenzione nelle aree agricole non coltivate, nelle aree verdi urbane incolte, nelle aree industriali dismesse, nei cantieri edili. <In tutte le aree – si legge nell’ordinanza – è obbligatorio lo sfalcio delle erbe infestanti o l'aratura, in prossimità dei periodi estivi quando maggiore diventa il rischio di incendi boschivi>. Nel testo sono anche presenti indicazioni per combattere il proliferare delle zanzare tigri. I cittadini devono obbligatoriamente evitare qualsiasi ristagno dell’acqua e provvedere a trattamenti larvicidi per i pozzetti fognari e quelli che convogliano le acque piovane nelle caditoie dei tetti e dei piazzali privati.
Molti anziani hanno pagato il Canone RAI indebitamente per anni. Se hai più di 75…
Ricordate la bambina dello spot Barilla anni '80? Sara Falzone, protagonista di una pubblicità iconica,…
Scopri il mobile Maisons du Monde che rivoluziona l'ingresso con stile. Un pezzo versatile che…
Dal 2026, una clamorosa novità stravolge il sistema pensionistico. Scopri come andare in pensione con…
Una nuova legge sull'identificazione degli animali è in arrivo: chi non si adegua rischia multe…
Scopri la nuova truffa del volantino sul parabrezza dell'auto. Non cadere nella trappola: se trovi…