Tivoli, l’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario

Soffia di nuovo il vento della polemica politica in città. Dopo la pausa elettorale a chiedere risposte concrete al sindaco, Sandro Gallotti, tornato alla guida del comune dopo l’ultima grande crisi senza una giunta completa, è l’opposizione. “Il Comune di Tivoli ha raggiunto un livello di degrado istituzionale intollerabile: siamo alla farsa di un sindaco […]

Tivoli, l’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario

Soffia di nuovo il vento della polemica politica in città. Dopo la pausa elettorale a chiedere risposte concrete al sindaco, Sandro Gallotti, tornato alla guida del comune dopo l’ultima grande crisi senza una giunta completa, è l’opposizione. “Il Comune di Tivoli ha raggiunto un livello di degrado istituzionale intollerabile: siamo alla farsa di un sindaco che prima si è dimesso, poi ha ritirato le dimissioni preannunciando un nuovo accordo di maggioranza, infine è letteralmente evaporato e si ostina a non assegnare le deleghe assessorili e tanto meno a esporre in modo trasparente quali siano le sue intenzioni per il futuro e come vuole guidare questa città – dice il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Francesco Luciani -. Il Partito Democratico non intende rimanere in silenzio di fronte a questa vergognosa irresponsabilità e mancanza di rispetto nei confronti dei tiburtini da parte di Gallotti e della sua raccogliticcia maggioranza di centrodestra. Per questo abbiamo chiesto la convocazione urgente del Consiglio comunale per lunedì 4 marzo, e sollecitiamo fortemente il primo cittadino a venire in Aula e riferire come intende proseguire il suo mandato”.

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