Le giornate FAI d’autunno

Appuntamento nazionale che apre al pubblico centinaia di luoghi solitamente inaccessibili o poco noti, offrendo visite guidate a contributo libero. Nel cuore di Tivoli, tra natura selvaggia e rovine classiche, Villa Gregoriana rappresenta uno dei gioielli del FAI e un raro esempio di parco romantico ottocentesco. Le date 11 e 12 ottobre Anche quest’anno tornano […]

Le giornate FAI d’autunno

Appuntamento nazionale che apre al pubblico centinaia di luoghi solitamente inaccessibili o poco noti, offrendo visite guidate a contributo libero. Nel cuore di Tivoli, tra natura selvaggia e rovine classiche, Villa Gregoriana rappresenta uno dei gioielli del FAI e un raro esempio di parco romantico ottocentesco.
Le date 11 e 12 ottobre

Anche quest’anno tornano le Giornate FAI d’Autunno, sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025, con un ricchissimo programma di visite straordinarie in oltre 700 luoghi in tutta Italia, di cui molti nel Lazio, grazie all’impegno dei volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano.
Un evento nazionale che unisce scoperta, bellezza e partecipazione civica, nell’ambito della campagna “Ottobre del FAI”, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Ogni visita è accompagnata da un contributo libero, destinato a sostenere le attività della Fondazione.
Dimore private, giardini storici, architetture insolite e itinerari nei borghi: saranno protagonisti anche in questa edizione, accanto a luoghi simbolo della memoria collettiva e dell’identità italiana. Nel Lazio, tra le numerose aperture, spiccano siti prestigiosi: il Palazzo del Viminale, eccezionalmente visitabile solo domenica 12 ottobre, la Fontana di Trevi da dentro, con accesso esclusivo alle sue camere di manovra, e il raffinato Casino Giustiniani Massimo al Laterano, aperto per i soli iscritti FAI.
Tra le località coinvolte non manca Tivoli, dove il FAI da anni custodisce e valorizza uno dei suoi luoghi-simbolo: Villa Gregoriana. Sebbene non faccia parte delle aperture straordinarie di questa edizione, il Parco è visitabile regolarmente e rappresenta uno degli esempi più virtuosi di recupero ambientale e culturale: un paesaggio romantico e selvaggio, con la spettacolare cascata del fiume Aniene, grotte naturali e sentieri tra i resti archeologici. Un gioiello che continua a stupire i visitatori di ogni età.
Altri luoghi da non perdere in provincia e nel resto del Lazio includono:
Villa Taverna Parisi-Borghese a Monte Porzio Catone, splendida residenza barocca con affreschi e giardini panoramici;
il centro storico di Anguillara Sabazia, affacciato sul Lago di Bracciano, con apertura del Palazzo Orsini e affreschi cinquecenteschi; l’Ospedale San Giovanni Addolorata a Roma, con il percorso tra corsie storiche, affreschi e giardini segreti; la Montagna Spaccata di Gaeta, tra leggenda, fede e geologia, con la suggestiva scala scavata nella roccia; e per chi ama l’arte contemporanea, la Casa Ricca Spagnoli a Veroli, laboratorio e dimora artistica.
Le Giornate FAI d’Autunno sono anche un momento di educazione civica, con un forte accento sulla sostenibilità, il riuso adattivo degli spazi dismessi e l’inclusione culturale. Partecipare significa non solo scoprire luoghi di rara bellezza, ma contribuire in prima persona alla loro tutela.
Per l’accesso ad alcuni siti è richiesta la prenotazione e, in diversi casi, l’iscrizione al FAI permette di usufruire di percorsi dedicati o ingressi prioritari.