Carrefour Tivoli, dopo la gogna per le due dipendenti arriva una petizione per aiutarle2 min di lettura

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Carrefour Tivoli, dopo la gogna per le due dipendenti arriva una petizione per aiutarle.

Il web ha dato il peggio di sé, ancora una volta. Tre giorni di gogna mediatica per le due dipendenti del Carrefour di Tivoli ree di aver giocato, ed essersi fatte fotografare, nel reparto macelleria del negozio con un agnello.

Foto scandalo al Carrefour di Tivoli, le scuse dell’Azienda

Gli scatti, pubblicati su Facebook il giorno della Vigilia di Natale, sono diventati virali ed in poche ore hanno fatto il giro d’Italia. Le due donne sono state pesantemente insultate e minacciate, in tanti gli hanno augurato di morire, chi brutalmente chi per qualche tremenda malattia, o di essere licenziate. Non sono mancate, poi, le proposte di boicottare la catena di supermercati.

Difronte a tale ondata di odio, però, c’è stato anche chi ha provato a stigmatizzare questa vicenda. Se da un lato è circolata sul web una petizione per chiedere a Carrefour di prendere le distanze dalle foto e di intervenire sulle due lavoratrici, un’altra raccolta di firme digitali ha chiesto di salvare i loro posti di lavoro.

La petizione

“In questi giorni è partita una campagna offensiva e denigratoria contro due commesse del reparto macelleria del Carrefour di Tivoli (Roma) in quanto sostengono abbiano osato maltrattare un animale già morto ridicolizzandolo. Premesso che l’atteggiamento delle commesse non sia stato eccelso io vorrei fare capire a tutti che la battaglia che hanno intrapreso i vegani è stolta perché:
1- Hanno preso quelle foto da un profilo privato
2- Potevano benissimo essere in pausa (il 24 dicembre non è un giorno qualunque)
3- E’ ridicolo pensare di boicottare una catena che ha messo radici non solo in Italia ma in Europa soltanto per una bravata commessa da 2 persone.
Quindi io chiedo a tutti di poter salvare loro e Carrefour da questa ondata offensiva partita da qualche estremista vegano”.

Tutti i dettagli su chi ha promosso la petizione: clicca quìCarrefour Tivoli

Carrefour Tivoli foto delle Dipendenti con gli agnelli morti.

Modificato il 27 Dicembre, ore 16.00.

40 Commenti

  1. Il punto 2 è ciò che più chiarisce che chi ha scritto la petizione non ne capisce nulla di scelta etica vegana. Il problema non è che il gesto sia stato fatto sul lavoro o meno, ma che sia stato fatto. E Carrefour e non solo andrebbero boicottati come luoghi con presenza di banco macelleria, se uno vuol considerarsi vegano per etica e non per moda o salute. Detto questo, qualunque ripercussione nei confronti delle commesse, qualunque presa di distanza da Carrefour Italia, serve assolutamente a niente, certe oscenitá continueranno dietro 4 mura, nascoste agli occhi di tutte quelle persone che si commuovono/indignano solo per una foto ma non battono ciglio davanti alla bistecca nel loro piatto…

    • Il veganesimio è il cancro della società. Un ammasso di derelitti sociopatici frustrati e repressi. Violenti ed aggressivi contro i deboli ma inesistenti nelle vere battaglie a difesa di ambiente e vita contro multinazionali e poteri forti.

  2. Sbagliate. La battaglia intrapresa (non solo da vegani!) non è stolta perché:
    1) se quelle foto sono andate in giro, il profilo da cui sono state prese non era così… privato
    2) il fatto che le dipendenti fossero in pausa o durante il lavoro non fa cambiare la qualità dell’azione
    3) il boicottaggio verso Carrefour è finalizzato a far prendere provvedimenti verso le dipendenti. Il fatto che questa catena abbia “messo radici non solo in Italia ma anche in Europa” non rende meno grave l’azione.
    C’è sicuramente chi fa commenti pesanti, ma questo purtroppo non avviene solo nelle argomentazioni “vegane”!
    Queste immagini dimostrano tutta la freddezza e la mancanza di empatia a cui l’essere umano può arrivare, ma turbano ancora di più perché la donna dovrebbe essere il simbolo della maternità, dell’accudimento dei più piccoli. Un figlio è stato strappato alla madre, martoriato e poi schernito.
    Un provvedimento di Carrefour verso le dipendenti darebbe un segnale di civiltà.

  3. Il peggio di sé l’hanno dato queste due “signore”, in verità! “Non si gioca con il cibo” ci insegnavano da piccoli i nostri genitori che avevano patito la fame della guerra. Non si deride e non si manca di rispetto al corpo, alla vita che a questi animali è stata negata per diventare cibo. Gli animali sono tutti i giorni al servizio dell’uomo: per il cibo, sport, vivisezione, compagnia, ecc. Si dovrebbe loro quantomeno gratitudine, come facevano gli indiani d’America. E’ continuando a giustificare questo tipo di comportamento che la nostra società mostra sempre il peggio di sé e non evolve.

  4. Mi sa che sei parente di una di queste due vigliacche.
    Su una cosa concordo il 24 non è un giorno qualunque, dovrebbe essere un giorno di pace e riflessione. Se carrefour non sa mantenere la decenza nei suoi locali è il caso che i clienti lo sappiamo e liberamente scelgano.
    Persone che compiono una cosa simile, sbeffeggiando sofferenza e morte di un cucciolo, sono pericolose molto di più di quegli estremisti vegani che di estremo hanno solo il senso etico.
    La solidarietà rivolgila a chi la merita, il mondo è pieno di esseri da difendere.

  5. 1) Le foto sono private finché non le pubblichi sui social condividendole con x “amici” per ricevere tanti like e sentirti molto apprezzato
    2) Se anche fossero state in pausa erano comunque sul luogo di lavoro e chiedere ad un’azienda di dissociarsi da comportamenti inadeguati é il minimo che si possa pretendere
    3) Boicottare un’azienda non ha nulla di ridicolo, é solo un modo pacifico ed intelligente di far pesare il proprio punto di vista. Poi se si vuole fare i pecoroni e adeguarsi a qualunque legge imposta dal marketing é una libera scelta, per caritá. Ma non l’unica.

    Infine se ci sono stati commenti esagerati e di pessimo gusto sulla vicenda non é una questione fra vegani e non vegani. Gli idioti, gli esaltati, i bulli da social esistono fra i vegani e fra i non vegani. L’imbecillitá non ha bandiere, é un male degli uomini.

  6. Carrefour non deve prendere nessun tipo di provvedimento.L’unica cosa che può fare è prendere le distanze da questa setta religiosa di esalta,cioè,la setta vegana capace solo di insultare e minacciare.
    Carrefour non deve farsi intimidire da queste persone,(parlo dei vegani naturalmente),con evidenti e seri problemi esistenziali.

    • Quando non si hanno argomenti validi si passa dritti all’insulto…”i vagani hanno evidenti e seri problemi esistenziali” . Ottimo. Ne deduco che tutti gli altri sono senza problemi. Ora rido per tutta la giornata. Grazie.

      • Io non sono vegana e non è scritto da nessuna parte che solo i vegani sono insorti. Io sono inorridita dalla crudeltà ostentata. Mi chiedo, per rispondere a lei Franco, se i problemi esistenziali non provengano da tutt’altra parte! Rifletta

    • …i problemi esistenziali ce li hanno quegli insensibili, materialisti ipocriti che per sopravvivere provocano la morte di altre creature, a miliomi, a miliardi ogni anno nel mondo, quelli sono problemi esistenziali, il nutrirsi di cadaveri martoriatie in questo caso anche sbeffeggiati, nel 017, non nel 1017 in pieno medioevo: EVOLVETEVI CHE E’ ORA !!!

  7. C’È anche la petizione per chiedere il licenziamento, che ha oltre 20000 firme. La vostra petizione ridicola ne ha circa 900, che paura!!

    • La foto era stupida e inutile, ma 20000 persone che decidono di mettere in ginocchio due famiglie in cui ci sono, magari, anche bambini, non sono altrettanto stupide e inutili???

    • ognuno deve prendersi la responsabilita’ di quanto fa, la prossima volta queste due ” signore” empatiche come un cavolo marcio si asterranno dal fare le cretine e di pubblicare inoltre le loro idiozie……

  8. Non entro nel merito della “petizione” se non per dire che è impostata in modo ridicolo e vergognoso. Ma voglio, questo si, evidenziare che (almeno in questo articolo) non si capisce chi abbia proposto questa petizione; che abbia vergogna di metterci la faccia? sia uno delle due sciagurate “poverette”? un loro parente? il direttore del punto vendita? … insomma, chiunque sia, che almeno ci metta la faccia!

  9. Qua non si tratta di essere vegani o meno (come qualcuno sostiene), questa è mancanza di rispetto per una vita negata. Ogniuno è libero di mangiare carne, ma abbiate almeno il buon gusto di non postare foto disgustose simili (che stiate o meno lavorando..perché sempre qualcuno sostiene che queste sono foto rubate sui profili privati in una giornata festiva) ..i social sono questi, non vuoi essere sbattuto in prima pagina?
    Eviti di farti fare foto mentre dissacri un corpo di un essere vivente morto.

    Io vi licenziarei in tronco per crudeltá mentale!

  10. Non sono vegana. Ma rispetto qualunque forma di vita. Sbeffeggiare due animali morti è crudele! Io baserei il discorso su un atteggiamento eticamente scorretto e igienicamente discutibile. Comunque si vergognino profondamente della loro leggerezza

  11. essere vegani o no non c’entra niente !!! è semplicemente schifoso quello che hanno fatto e che si vede !!!
    Vanno licenziate in tronco perchè hanno fatto un danno enorme alla catena CARREFOUR

  12. Ma come si può arrivare a tanto, nella pausa di solito si beve il caffè, nn si gioca con dei cuccioli morti. Nessuna pietà x queste 2 altro ke firmare la petizione.Ma mentre si facevamo fotografare cosa pensavano?

  13. Da figlio e nipote di macellaio posso dire che in 35 anni non ho mai assistito ad una così goliardica mancanza di rispetto verso un animale, e di cose che ai più risulterebbero spiacevoli posso assicurarvi che ne ho viste.
    Il signor Lorenzo Devalle, autore della petizione, è riuscito ad abbassare ulteriormente il livello buttando il tutto nel tanto noioso quanto inconcludente dibattito tra vegetariani e “carnivori”, accusando qualche estremista vegano della gogna mediatica. Vi pare che sia questo il problema? Non sono vegetariano, ma ho rispetto per gli animali e so bene cosa significa avere una bistecca nel piatto o una fetta di prosciutto nel panino. In secondo ho rispetto per il cibo, mi hanno insegnato a non sprecarlo e soprattutto a non giocarci, con quello nel piatto e in tavola. Fortunatamente nessuno ha mai dovuto spiegarmi che con le carcasse della macelleria non ci dovevo giocare…

  14. leggo i commenti qui, che trattano le due signore come il male incarnato.
    Cosa cazzo hanno fatto di così malvagio, una foto con un animale macellato? Sarà anche di pessimo gusto, ma da qui a definirle sociopatiche e augurarne il licenziamento ce ne passa.
    Mi sembrate più sociopatici voi che vedete una foto e subito decidete che quella persona è da odiare e siete disposti a firmare petizioni per rovinare loro la vita.
    Per una foto.
    Poi parlate di etica e pessimo gusto.
    Guardatevi allo specchio piuttosto.

  15. Quindi dobbiamo avere rispetto per gli animali ma non per le due donne che avete insultato, minacciato, diffamato, a cui avete augurato la morte e di cui avete chiesto il licenziamento? Perché questo è ciò che io ho visto.
    Per voi è ETICO buttare le persone sul lastrico? Addirittura una, qui sopra, pensa che sia un gioco a chi raccoglie più firme.
    E se in seguito alla vostra gogna mediatica, e alla perdita del lavoro, queste donne si togliessero la vita, a voi cosa bisognerebbe fare?
    Le due ragazze devono denunciare chi ha commesso reati nei loro confronti.
    Il rispetto per gli animali non vi autorizza a disprezzare la vita umana… E tutto mentre eravate intenti a celebrare un dio che parlava di amore e perdono.
    Questi sono il vostro amore e il vostro perdono? Siete la folla pronta a scagliare pietre.

  16. Come minimo Carrefour deve licenziarle,ciò che e’ stato fatto e’ vergognoso,come e’ vergognosa la notizia riportata della petizione che non sta ne in cielo ne in terra

  17. Vegani o non vegani ! Non e questo che conta, conta il rispetto e la dignità verso chi la vita l ha persa per sfamare due persone come loro, per dare lavoro a due donne come loro che senza la sua morte non sarebbero state li a ridere e portare a casa uno stipendio ecco cosa conta .?

  18. Gli indiani d’America, si scusaveno con le loro prede per averle uccise, e non era ipocrisia, loro (almeno loro) erano davvero dispiaciuti.
    Io non sono vegano né vegetariano, ma gli spettacolini macabri su un cadavere sono un gesto squallido.
    Noi uccidiamo per nutrirci, non per umiliare o per sadismo; o almeno così dovrebbe essere.
    Poi potremmo discutere sulla logica della grande distribuzione di carne, sulle condizioni degli animali e sulla loro alimentazione, questo è un altro paio di maniche, ma un teatrino come quello è sintomo di una leggerezza e di un qualunquismo che non ha nulla a che vedere con la scelta, etica o meno, di mangiare o rinunciare alla carne.
    Boicotare Carrefour per questo è sciocco.
    Sarebbe come aborrire il Nazismo perché i baffi di Hitler erano ridicoli, come se non ci fossero abbastanza altri motivi per dissociarsi da un’idea come quella.
    Dunque Carrefour dovrebbe quantomeno prendere dei provvedimenti verso la leggerezza di due squinternate, ma questo polverone demagogico mi sembra eccessivo.
    Magari fra i raccoglitori di firme ci sono quelli che se ne sbattono dei corpi senza vita a galla sul Mediterraneo (dio com’è facile far demagogia, visto?).

  19. la specie umana è la peggiore, ogni giorno una conferma, che amarezza..e poi dovremmo anche desiderare di riprodurci..io spero nell’estinzione

  20. LICENZIATE IN TRONCO SOLO COSI’ SI PUO’ RIDARE DIGNITA’ ALL’ANIMALE .CHE SI VERGOGNINO MENO MALE CHE SONO DONNE E DOVREBBERO AVERE ISTINTO MATERNO

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